Biblioteca
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La libreria conventuale è di creazione molto antica e risale ai tempi della fondazione del convento francescano (1633) annesso al Santuario.

Alla fine del secolo XIX superò piuttosto bene la terribile prova della soppressione delle comunità religiose, senza che il suo materiale più valido fosse dirottato verso la Biblioteca Nazionale di Napoli o prendesse il volo per altre sedi.

La storia della nuova biblioteca francescana di Afragola comincia nel 1920, quando questa libreria fu inserita in un piano organico di salvaguardia del superstite patrimonio librario della Provincia religiosa di S.Pietro ad Aram.

I superiori maggiori della Provincia avevano idee precise sul convento di Afragola come sede di una biblioteca che potesse raccogliere il meglio delle opere salvatesi dalla soppressione nei vari conventi della Provincia.
A tal fine, fu approntata un'ampia sala al primo piano del convento, adattando a libreria la veranda coperta ivi esistente.

La catalogazione del materiale librario fu iniziata verso il 1930. Il processo di aggiornamento della libreria subì un arresto in seguito alla malattia e alla morte del P. Cirillo Caterino. Successe al P. Caterino nella direzione della biblioteca il P.Raffaele De Felice, che fu direttore fino al 1956. Il P. Gioacchino D'Andrea alla morte del P. De Felice (1956), assunse la responsabilità della biblioteca conventuale dandole nuovo slancio e vita.

La biblioteca attualmente contiene circa 15.000 volumi. Il materiale bibliografico è disposto su scaffalature metalliche e a disposizione dei lettori vi sono due cataloghi fusi tra loro, uno per Autori e l'altro a Soggetto. Vi sono inoltre inventari di riviste, d'incunaboli e cinquecentine.

La nuova sede della biblioteca è silenziosa, bene illuminata ed esposta, capace di contenere ancora molti libri. Si sta approntando un'edizione informatica dei cataloghi.

Lo stato di conservazione dei volumi è buono. La consultazione degli stessi è accessibile a tutti gli studiosi. Di recente alcuni volumi di questa biblioteca hanno goduto di particolari provvidenze da parte della Sovrintendenza ai beni librari della Regione Campania, che li ha fatti restaurare e sterilizzare presso l'Abbazia benedettina di Cava dei Tirreni. L'attuale responsabile della Biblioteca è la Sig.ra Bianca Maria Ciaramella (Tel. 0818694077).